Scegli con noi la tua piscina da sogno!
 

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Frequently Asked Questions Business to Consumer

Hai dei dubbi? In questa pagina vogliamo evidenziare alcune delle domande ricorrenti che chiunque si pone prima della scelta e della realizzazione della propria piscina, puoi trovare rapidamente la risposta alle tue domande!

Se non troverai risposta non esitare, contattaci con l'apposito modulo.

[ Domande frequenti ]

Da cosa dipende il costo di una piscina?

La definizione del prezzo per la realizzazione di una piscina è determinato da diversi fattori a partire dalla tipologia dei materiali scelti e dalla tecnica costruttiva adottata, per finire agli accessori e alle attrezzature tecnologiche con cui viene allestita.

Qual è la tariffazione IVA? (**)

Se la piscina è costruita contemporaneamente all'abitazione si otterrà un risparmio dell'IVA che scenderà dal 20% al 4%

Come posso capire se ho scelto un'azienda seria?

Un azienda professionale dopo aver definito con il cliente quale sia la soluzione preferita, effettuerà un sopralluogo per un'analisi idrogeologica del terreno, per la verifica della falda acquifera e la scelta dell'ubicazione. Solo successivamente l'azienda potrà avere tutti i dati per presentare un preventivo dettagliato di spesa, in cui, fra l'altro, è tenuta a definire le diverse voci di spesa delle varie opere e degli accessori. Allegato al preventivo deve essere fornito un capitolato che fornisce informazioni riguardo ai pregi e difetti della tecnologa scelta e sulle garanzie degli impianti dei rivestimenti e degli accessori.

Qual è la prima cosa da fare?

È bene richiedere informazioni direttamente presso l'ufficio tecnico per l'edilizia relativo al comune dove si intende costruire la piscina, in quanto le normative sono soggetti a regolamenti particolari come ad esempio vincoli paesaggistici che potrebbero impedire la realizzazione di strutture permanenti o comunque veicolare la scelta della posizione della piscina o la forma e il colore del rivestimento come accade in alcuni comuni della Regione Toscana.
Se l'azienda a cui vi affidate è seria e opera nel territorio, sarà certamente in grado di affiancarvi anche in questo genere di questioni.

Quali sono i permessi necessari?

Secondo la legge varata il 6 ottobre 2001, gli interventi di edilizia privata, se conformi al piano regolatore e alle norme urbanistiche ed igienico sanitarie vigenti non sono più subordinate alla concessione edilizia da parte dei comuni di residenza.
Occorre tuttavia richiedere almeno un mese prima dell'effettivo inizio dei lavori la presentazione presso lo sportello unico dell'edilizia del comune della cosiddetta super DIA, ossia la denuncia di inizio attività, con la sola autocertificazione dei progettisti abilitati, ovvero iscritti al relativo albo professionale, corredata da progetto dettagliato e relazione tecnica.

Ho presentato la DIA posso cominciare i lavori?

È necessario attendere il termine prescritto dalla legge di 20 o 30 giorni a seconda dei regolamenti comunali; entro questo periodo il Comune deve esprimersi riguardo alla fattibilità dei lavori.
Nel caso in cui non venga sollevata alcuna eccezione, semplicemente non ricevendo alcuna comunicazione, secondo il principio del silenzio assenso, si potrà procedere con i propri progetti.

Pagherò più tasse dopo aver costruito la mia piscina?

La categoria lusso come classificazione catastale potrebbe essere applicata alle abitazioni dotate di piscina con superficie di oltre 80 mq ma solo in presenza di almeno altre quattro fra le seguenti caratteristiche. Possedere:

Posso accedere agli sgravi fiscali nel caso della ristrutturazione? (**)

L'agevolazione consiste nella possibilità di detrarre dal reddito imponibile il 41% delle spese sostenute nel corso dell'anno per la ristrutturazione fino ad un importo massimo di 48000€.
Si considerano spese ammissibili ad accedere alle detrazioni:

Quali sono i costi che mi devo aspettare per la gestione della piscina?

È ovvio come non si possa che proporre una stima generica e che ogni particolare impianto ha particolari costi di manutenzione, tuttavia, possiamo dire che mediamente per consumo di acqua, energia elettrica, prodotti chimici, costi per il riscaldamento, polizza assicurativa e spese di manutenzione di un impianto di 6 x 12m annualmente è richiesta una cifra intorno ai 1500€.

Quali garanzie avrò a lavoro finito?

La formula prevista dalla garanzia è doppia, quella del costruttore che risponde per i materiali impiegati a prescindere dalla tecnica adottata e quella dall'installatore che risponde per i dieci anni successivi alla chiusura del cantiere di eventuali danni dovuti ad un'errata messa in opera.

Per la legge le opere edili sono garantite dall'impresa che esegue i lavori per 10 anni.

(**) sono domande che essendo relative a regolamenti fiscali annuali potrebbero non essere corrette